Come aumentare la velocità del tuo sito WordPress

Vorresti velocizzare il tuo sito WordPress? Le pagine che si caricano rapidamente migliorano la user experience, aumentano il numero di visite ed hanno un impatto favorevole anche sulla SEO WordPress. In questo articolo condivideremo le tecniche più efficaci per ottimizzare il tuo sito WordPress migliorandone la performance e la velocità di caricamento.

A differenza delle solite classifiche “I 10 migliori plugin per la cache WordPress” e degli articoli del tipo “10 trucchi per velocizzare WordPress” che non rappresentano al lettore il quadro d’insieme, questa è una guida completa sull’ottimizzazione di un sito WordPress basata sulle nostre esperienze derivate dal lavoro svolto per i siti WordPress dei nostri clienti.

Troverete tutto: perché la velocità di sito è così importante, quali sono i fattori che rendono il vostro sito WordPress lento, quali sono le contromisure e i passi da compiere per velocizzare un sito WordPress.

Per agevolare la lettura, abbiamo creato un sommario che vi aiuterà a navigare nella nostra guida su come velocizzare un sito WordPress.

Sommario

I concetti di base sulla velocità di un sito WordPress

Come velocizzare un sito WordPress per i non programmatori

Le regole d’oro per ottimizzare la performance di un sito WordPress

Regolazioni fini per accelerare il tuo sito WordPress (avanzato)

Perché la velocità è così importante per il tuo sito WordPress?

Gli studi hanno dimostrato che dal 2000 al 2017, la soglia media dell’attenzione di un essere umano è precipitata da 12 a 7 secondi.

Ma cosa significa questo dato dal tuo punto di vista di proprietario di un sito WordPress?

Vuol dire che hai davvero poco tempo per catturare l’attenzione di un utente e convincerlo a rimanere nel tuo sito.

Un sito lento provocherà l’abbandono dei visitatori prima ancora che il sito abbia completato il caricamento!

Uno studio di StrangeLoop che coinvolgeva Amazon, Google e altri giganti del settore ha dimostrato che 1 secondo di ritardo nel caricamento della pagina provocava il 7% di perdita di conversioni, la riduzione dell’11% nelle visite e ben il 16% di calo della soddisfazione del cliente.

Volendo quantificare le perdite in termini monetari possiamo ipotizzare che se il tuo sito guadagnasse 10.000 euro al giorno allora potresti perdere fino a 250.000 euro in un anno.

Come migliorare la performance del tuo sito - 1
Come migliorare la performance del tuo sito – 1

Come se non bastasse, Google e altri motori di ricerca hanno già iniziato a penalizzare i siti lenti relegandoli nelle posizioni più basse dei risultati delle ricerche convogliando un minor traffico nei siti con performance scadenti.

Per riassumere, se desideri un maggior traffico, più abbonati alla tua newsletter e maggior ricavi dal tuo sito, allora devi rendere più veloce il tuo sito WordPress.

Come misurare la velocità del tuo sito WordPress?

È tipico dei principianti pensare che il loro sito sia a posto solo perché non sembra così lento sul loro computer. Questo è un errore madornale.

Poiché visiti spesso il tuo sito web col tuo computer, i browser moderni come Chrome memorizzano il tuo sito nella loro cache (pensa alla cache come ad un deposito nel quale tenere a portata di mano quello che ti serve per navigare velocemente) e iniziano a precaricarlo non appena inizi a digitare il suo indirizzo. È questo che fa sì che il tuo sito si carichi quasi istantaneamente!

Di conseguenza, un altro visitatore dall’altra parte del mondo che visiterà per la prima volta il tuo sito potrebbe vivere un’esperienza ben diversa.

Per questo ti consigliamo di verificare la velocità del tuo sito utilizzando strumenti come Pingdom oppure GTmetrix: entrambi sono strumenti gratuiti che ti permetteranno di misurare la velocità del tuo sito WordPress specificando località differenti.

 

Come migliorare la performance del tuo sito - 2
Come migliorare la performance del tuo sito – 2

Dopo aver condotto il test della velocità e letto attentamente il rapporto che lo strumento ti avrà fornito, potresti chiederti quale sia una buona velocità da raggiungere per il tuo sito WordPress.

Questi strumenti di misura sono fantastici, ma sono del tutto inutili se ti fermi ad un unico test!

Ci sono molti fattori di cui tenere conto quando si testa la velocità di un sito e quindi le verifiche devono essere eseguite molte volte facendo una media dei risultati in modo da poter valutare serenamente la perfomance del sito.

Una buona velocità di caricamento è inferiore ai 3 secondi: se riuscissi a scendere ulteriormente, ancora meglio. Pochi millisecondi tolti qua e là possono abbassare il tempo di caricamento anche di mezzo secondo o addirittura un secondo.

Ogni sito WordPress è caratterizzato dalle sue funzionalità: un sito e-commerce non può competere con un piccolo blog perché più plugin vengono installati più lento diventerà il sito generalmente parlando.

Cosa rende il tuo sito WordPress lento?

Il rapporto di Pingdom (o di GTmetrix) contiene molteplici raccomandazioni per aumentare la velocità di caricamento del tuo sito WordPress. Purtroppo la maggioranza di queste sono scritte in gergo tecnico difficile da comprendere per un principiante.

In ogni caso, comprendere quali siano i fattori che rendono così lento il tuo sito WordPress è la chiave per migliorare le sue prestazioni e prendere decisioni a lungo termine più sagge.

I fattori principali responsabili di un sito WordPress lento sono:

  • Hosting scadente – Se il server web del tuo provider di hosting non è configurato correttamente questo potrebbe rallentare il caricamento del tuo sito WordPress.
  • Configurazione di WordPress – Se il tuo sito WordPress non sta servendo pagine dalla sua cache, provocherà un sovraccarico nel server rallentando il sito o perfino provocandone il crash.
  • Eccessive Dimensioni delle pagine – Di solito dovute alle immagini non ottimizzate per il web.
  • Plugin scadenti – Se utilizzi plugin il cui codice è scritto male, possono ostacolare significativamente il caricamento del tuo sito.
  • Script esterni – Gli script esterni che caricano annunci, font e così via possono avere un impatto devastante sulle prestazioni del tuo sito WordPress.

Adesso che conosci ciò che rende il tuo sito lento diamo un’occhiata a come velocizzare il tuo sito WordPress.

L’importanza di un buon piano di hosting

Il servizio di hosting per WordPress gioca un ruolo di primaria importanza nella performance di un sito. Un buon hosting condiviso come SiteGround adotta alcuni stratagemmi per ottimizzare le prestazioni del tuo sito WordPress.

Bisogna dire che nel hosting condiviso le risorse del server vengono assegnate per gestire anche i siti web degli altri clienti del provider. Questo significa che se il sito web del “vicino” – che abita nello stesso server in cui “abita” anche il tuo – riceve molto traffico, questo intaserà il server che condividete determinando un calo delle prestazioni del tuo sito web.

D’altro canto, acquistando un servizio di hosting WordPress gestito godrai di una configurazione del server ottimizzata per WordPress.

I nostri piani di assistenza per siti WordPress includono un servizio di hosting gestito e ottimizzato in quanto lavoriamo in partnership con SiteGround.

Come velocizzare un sito WordPress per i non programmatori

Siamo consapevoli del fatto che modificare la configurazione di un sito WordPress possa rappresentare un pensiero terrificante per un principiante soprattutto se non sei un appassionato di tecnologia.

Non preoccuparti comunque: per mettere in pratica le tecniche seguenti ti basterà cliccare col mouse.

Installare un plugin di caching per WordPress

Le pagine di un sito WordPress sono generate dinamicamente. Significa che vengono costruire al volo ogni volta che qualcuno visita una pagina o un articolo del tuo sito. Per costruire le tue pagine, WordPress deve avviare un processo per trovare le informazioni richieste, assemblarle ed infine mostrarle nel browser dell’utente.

Questo processo è in realtà molto articolato e si sviluppa su molte fasi: quando il tuo sito riceve molte visite contemporaneamente potrebbe rallentare se gli ingranaggi non sono ben oliati e non girano a dovere (passami la metafora meccanica).

Ed è proprio per questo che consigliamo di installare un plugin di caching in tutti i siti WordPress: il caching può rendere il tuo sito da 2 a 5 volte più veloce.

Cos’è il caching?

Vorrei spiegartelo con una metafora culinaria. Immagina di avere un ristorante (il tuo sito). La mattina apri il ristorante e attendi i primi clienti. Entra un signore e ti ordina un risotto (la pagina). Lo prepari. Tempo di attesa? Diciamo 20 minuti.

Dopo un po’ arrivano altri 2 clienti e anche loro vorrebbero lo stesso risotto (la stessa pagina). Torni in cucina e passano altri 20 minuti.

Arriva un’allegra brigata di gitanti affamati e caso vuole che anch’essi ti ordinano il risotto impegnando tutta la tua cucina (il server) che non ce la fa con conseguenti lamentele per l’eccessivo tempo di attesa che provoca l’abbandono del ristorante da parte dei clienti che andranno a mangiare da un’altra parte (la concorrenza).

Se tu avessi adottato la tecnica di caching nel tuo ristorante… Avresti precotto il riso (lo so, lo so: non si fa, ma è una metafora) e poi in caso di bisogno avresti semplicemente assemblato il piatto e servito un risotto in tempi molto più rapidi malgrado la grande richiesta.

Il caching spiegato fuor di metafora

Una spiegazione più tecnica del caching: invece di avviare ogni volta il processo di generazione della pagina, il plugin di caching crea una copia della pagina dopo il primo caricamento e servirà questa copia ai visitatori successivi.

Quando un utente visita il tuo sito WordPress, che è scritto in linguaggio PHP, il tuo server recupera le informazioni da un database MySQL e da altri file PHP. Successivamente le informazioni verranno assemblate in un contenuto HTML che verrà interpretato dal browser e finalmente presentato al visitatore. Un processo laborioso che viene accorciato dal plugin di caching che realizza una scorciatoia per fornire il contenuto più rapidamente.

Ci sono tanti plugin di caching disponibili per WordPress e noi consigliamo WP Rocket per la sua semplicità di utilizzo e configurazione.

Abbonandoti ad uno qualsiasi dei nostri piani di assistenza WordPress non avrai bisogno di un plugin di caching perché il servizio è già ottimizzato per garantire le massime prestazioni al tuo sito.

Ottimizzare le immagini per la velocità

Le immagini vivacizzano il tuo contenuto e migliorano il coinvolgimento degli utenti. Le ricerche hanno rivelato che utilizzare contenuti visuali (foto, video, grafici) a colori aumenta la probabilità che la gente legga il tuo contenuto dell’80%.

Se le immagini non sono ottimizzate per il web, potrebbero causare più danni che benefici. Abbiamo visto che le immagini non ottimizzate rappresentano il problema più comune nei siti web dei principianti.

Prima di caricare una foto dal tuo telefono o dalla fotocamera, ti consigliamo di utilizzare un software di photo editing per ottimizzare l’immagine per il web.

Se caricate direttamente nel loro formato nativo, le immagini possono essere molto pesanti in termini di megabyte. A seconda del formato dell’immagine e della compressione che selezionerai nel tuo software di photo editing potrai ridurre il peso anche di 5 volte.

I 2 formati più comuni sono il PNG e il JPEG. Qual è la differenza tra i 2?

  • Il formato PNG è un formato senza compressione. La compressione determina sempre la perdita di informazioni e quindi un’immagine non compressa sarà di alta qualità con grande resa dei dettagli. Il rovescio della medaglia è dato dalla maggior dimensione e quindi da un tempo di caricamento più lungo.
  • Il formato JPEG è un formato compresso nel quale si registra una piccola riduzione della qualità, ma un’apprezzabile riduzione della dimensione.

Dunque, come scegliere quale formato adottare?

  • Se l’immagine presenta una grande varietà di colori (tipica delle foto) allora utilizza il JPEG.
  • Se l’immagine è semplice con pochi colori (infografiche, schemi, icone) oppure ti serve uno sfondo trasparente, allora scegli il PNG.

Le regole d’oro per ottimizzare la performance di un sito WordPress

Dopo aver installato il plugin di caching e ottimizzato le immagini noterai che il tuo sito si caricherà molto più velocemente.

Ma se davvero vuoi ottenere il massimo risultato, dovrai seguire le regole d’oro che stiamo per indicarti.

Questi suggerimenti non sono troppo tecnici e non dovrai mettere mano al codice per applicarli. In ogni caso preverrai alcuni problemi comuni che rallentano il tuo sito.

Mantieni aggiornato il tuo sito WordPress

Come migliorare la performance del tuo sito - 3
Come migliorare la performance del tuo sito – 3

Essendo un progetto open source ben mantenuto, WordPress viene aggiornato frequentemente. Ogni aggiornamento non aggiunge solo nuove funzionalità, ma anche rimedi per eventuali bug o problemi di sicurezza. Anche il tema WordPress e i plugin installati nel tuo sito devono essere aggiornati con regolarità.

In qualità di proprietario del sito web è tua responsabilità aggiornare costantemente WordPress, i temi e i plugin all’ultima versione. Trascurando queste operazioni potresti rendere il tuo sito WordPress lento e inaffidabile oppure potresti esporlo agli attacchi degli hacker.

Tutti i nostri piani di assistenza per siti WordPress includono l’aggiornamento settimanale per concentrarti solo sulla tua attività e non perdere tempo con noiosissime attività di routine.

Utilizzare i riassunti dei tuoi articoli del Blog

WordPress mostra e collega i tuoi post grazie ad alcune pagine come la home page, le pagine archivio delle categorie, dei tag, degli autori, delle date ed altre ancora.

Le preimpostazioni di WordPress mostrano tutto il contenuto dei post su queste pagine. Tutto ciò influisce negativamente sulla SEO perché i motori di ricerca potrebbero rilevare contenuto duplicato. Inoltre gli articoli completi rallentano il caricamento delle pagine.

Mostrare gli articoli completi ovunque penalizza anche il numero di visite per pagina. Per esempio, gli utenti che vogliono iscriversi al tuo feed RSS potrebbero tranquillamente leggere tutto l’articolo nel loro lettore di feed senza scomodarsi a visitare il tuo sito.

Il modo più semplice per ovviare al problema è quello di proporre i riassunti al posto degli articoli completi.

Puoi farlo visitando la sezione Impostazioni / Lettura e seleziona l’opzione “Riassunto” accanto all’etichetta “Per ogni articolo mostra”.

Come migliorare la performance del tuo sito - 4
Come migliorare la performance del tuo sito – 4

Suddividere i commenti in più pagine

Stai raccogliendo un sacco di commenti negli articoli del tuo blog? Bravo! Questo dimostra che stai coinvolgendo il tuo pubblico.

Il rovescio della medaglia è dato dal fatto che caricare tutti questi commenti può rallentare il tuo sito, ma fortunatamente WordPress offre una soluzione per ovviare all’inconveniente. Vai alla sezione Impostazioni / Discussione e barra la casella accanto a “Dividi i commenti in pagine”.

Come migliorare la performance del tuo sito - 5
Come migliorare la performance del tuo sito – 5

Utilizzare una CDN (Content Delivery Network)

Lo sapevi che gli utenti del tuo sito possono vivere esperienze di navigazione diverse a seconda della loro posizione geografica?

Questo perché l’ubicazione del tuo server di hosting può influenzare la velocità del tuo sito WordPress. Ipotizziamo che l’azienda di hosting possieda i suoi server in Italia. Un utente che visiterà il tuo sito dall’Italia caricherà il sito più velocemente dell’utente che visiterà il tuo sito dal Giappone.

Utilizzare una CDN (Content Delivery Network) può aiutare a caricare il sito velocemente per tutti gli utenti a prescindere dal luogo in cui essi stanno visitando il tuo sito.

Una CDN è una rete costituita da server dislocati in tutto il pianeta. Ciascun server memorizzerà i file “statici” (i mattoni con cui è fatto il tuo sito e che rimangono sempre gli stessi in quanto slegati dal contenuto che aggiungi tu) e le immagini che non sono contenuti “dinamici” come le pagine di cui abbiamo detto sopra.

Utilizzando una CDN, ogni volta che un utente visiterà il tuo sito, questi file statici verranno erogati dal server più vicino all’utente. Ne beneficerà anche il tuo server di hosting perché gran parte del lavoro viene svolto dai server della CDN.

Come migliorare la performance del tuo sito - 6
Come migliorare la performance del tuo sito – 6

Utilizziamo la CDN CloudFlare perché funziona molto bene con i siti WordPress ed il loro piano gratuito soddisfa le esigenze della maggior parte dei siti web.

Tutti i nostri piani di assistenza siti WordPress includono l’installazione e la configurazione della CDN CloudFlare inoltre abbiamo anche un servizio di installazione e configurazione CDN dedicato agli utenti che hanno già un piano di hosting e desiderano aumentare le prestazioni del loro sito WordPress.

Non caricare video direttamente in WordPress

Solamente perché sia possibile caricare video nel tuo sito WordPress e visualizzarli con un bel player HTML5 non significa affatto che tu debba farlo! Anzi, te lo sconsigliamo proprio. Non farlo. Punto.

Ospitare video nel tuo web server e lasciare agli utenti il piacere di goderseli esaurirà ben presto la larghezza di banda concessa dal tuo servizio di hosting. La larghezza di banda, semplificando, è la quantità di dati in uscita dal tuo sito.

Inoltre, essendo il video un contenuto solitamente più pesante delle immagini, la dimensione dei backup del tuo sito aumenterà a dismisura, ostacolando le operazioni di ripristino del tuo sito dal backup.

L’alternativa che ti consigliamo è quella di caricare i video su piattaforme specializzate nella gestione di video come YouTube, Vimeo o DailyMotion. L’infrastruttura di questi portali è dedicata alla gestione dei video e non hanno restrizioni sulla larghezza di banda.

Per inserire il video precedentemente caricato ad esempio su YouTube è sufficiente copiare il link al video che la piattaforma ti mette a disposizione e incollarla successivamente nell’apposita casella del popup che appare dopo aver premuto il pulsante “Aggiungi media” nell’editor di WordPress che utilizzi abitualmente per scrivere i tuoi articoli.

Utilizzare un tema ottimizzato per la velocità

Quando si tratta di scegliere il tema WordPress per il tuo sito è fondamentale fare attenzione alla sua ottimizzazione per garantire la massima velocità di caricamento del sito. Ci sono alcuni temi molto accattivanti e gradevoli dal punto di vista estetico, ma zeppi di plugin che non ti serviranno a nulla e farciti con codice scritto malissimo: stai alla larga da questi temi perché potrebbero rallentare significativamente il tuo sito WordPress.

A volte è meglio andare sul sicuro scegliendo un tema semplice da cui iniziare lo sviluppo del tuo sito WordPress: scegli tu stesso plugin di qualità che svolgeranno le funzioni di cui hai veramente bisogno ed evita quei temi con layout molto complessi, animazioni spettacolari e altre futilità.

Quando un nostro cliente ci affida la realizzazione di un sito WordPress, il nostro tema preferito è GeneratePress. Anche il nostro sito è basato su questo tema che sta gradualmente affermandosi come uno dei temi più amati dagli sviluppatori WordPress.

Regolazioni fini per accelerare il tuo sito WordPress (avanzato)

Utilizzando le tecniche di ottimizzazione per siti WordPress che ti abbiamo illustrato dovresti notare un tempo di caricamento molto più breve del tuo sito.

Hai però ormai capito che ogni frazione di secondo risparmiata nel caricamento del tuo sito conta e ti garantisce un vantaggio competitivo non trascurabile sulla concorrenza. Immagina che il tuo sito sia una Ferrari impegnata nel campionato di Formula 1 e che tu sia il capo meccanico incaricato di ottimizzare le prestazioni del motore…

In veste di capo meccanico devi possedere alcune competenze più approfondite per spremere il tuo sito al massimo. Perciò i prossimi suggerimenti saranno più tecnici e richiederanno la modifica di alcuni file o di conoscere almeno un po’ il linguaggio PHP. Se queste tecniche non verranno eseguite correttamente potrebbero mettere fuori uso il tuo sito e quindi assicurati di fare un backup completo del tuo sito WordPress prima di cominciare.

Suddividere i post lunghi in pagine

Il lettori di solito amano gli articoli lunghi, dettagliati e approfonditi sugli argomenti di loro interesse. Gli articoli con molto contenuto tendono a posizionarsi meglio nei motori di ricerca.

Per contro, un articolo molto lungo con un sacco di immagini potrebbe aumentare il tempo di caricamento della pagina: se questo è il caso, considera di suddividere il tuo articolo in più pagine.

WordPress dispone di una funzione nativa per farlo: nell’editor di WordPress, aggiungi il tag <!––nextpage––> nel punto in cui vuoi inserire l’interruzione della pagina e ripeti l’operazione ogni qualvolta desideri creare una nuova pagina per il tuo contenuto.

Ridurre le richieste HTTP esterne

Molti plugin e temi per WordPress caricano ogni genere di file da siti web esterni. Questi file includono file JavaScript, fogli di stile CSS e immagini da risorse esterne come Google, Facebook, servizi di analisi e statistica e via dicendo.

Non c’è nulla di male, ma non bisogna abusarne. Alcune volte i file esterni sono ottimizzati per un caricamento rapido ed è conveniente richiamarli dall’esterno invece di ospitarli nel proprio server web. Se i plugin richiedono molte risorse esterne questo diventa un bel problema che renderà il tuo sito WordPress lento, molto lento!

Puoi ridurre molte richieste HTTP esterne disabilitando gli script e gli stili oppure combinandoli in un unico file: la procedura viene descritta in questo tutorial in inglese.

Ridurre le chiamate al database

Questa è un’operazione un po’ più avanzata e richiede una conoscenza di base di PHP e dei file template di WordPress.

Purtroppo ci sono molti temi con un codice scritto male. Ignorano gli standard WordPress e finiscono con l’effettuare chiamate dirette al database o gli inviano troppe richieste superflue. Tutto ciò sovraccarica il tuo web server e di fatto rende il tuo sito WordPress lento.

Anche i temi ben codificati possono contenere codice che compie chiamate al database anche solo per ricavare informazioni di base sul tuo blog. Nell’esempio che segue, ogni volta che leggerai <?php, quello è l’inizio di una nuova chiamata al database.

<html xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml" dir="<?php language_attributes(); ?>">
<head profile="http://gmpg.org/xfn/11">
<meta http-equiv="Content-Type" content="<?php bloginfo('html_type'); ?>
charset=<?php bloginfo('charset'); ?>" />

Non dobbiamo prendercela con lo sviluppatore in questo caso. Non poteva fare altrimenti per scoprire quale lingua stia utilizzando il sito web.

Se però stai personalizzando il tuo sito web utilizzando un child theme, allora devi sostituire questo tipo di chiamata al database con l’informazione che già conosci (la lingua del tuo sito, ad esempio) in modo da non interrogare il database inutilmente quando le risposte le conosci in anticipo.

<html xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml" dir="ltr">
<head profile="http://gmpg.org/xfn/11">
<meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=UTF-8" />

Passa in rassegna i file template del tuo child theme alla ricerca di queste richieste e sostituiscile con le informazioni che conosci a priori.

Ottimizzare il database di WordPress

Dopo aver utilizzato WordPress per un po’ di tempo, il tuo database conterrà un sacco di informazioni di cui non avrai più bisogno. Per massimizzare le prestazioni del tuo sito WordPress dovresti sbarazzarti di queste informazioni superflue. Cosa pensi sia meglio per WordPress quando deve assemblare una pagina del tuo sito? Recuperare il contenuto in un calderone con migliaia di cianfrusaglie o farlo in un archivio ordinato contenente solo dati utili?

Questa operazione può essere gestita con il plugin WP-Sweep che ti permette di ottimizzare il database WordPress eliminando dati inutili come articoli eliminati, revisioni, tag inutilizzati e altri rifiuti digitali. Ottimizzerà la struttura del database in appena un clic.

Limitare il numero delle revisioni degli articoli

Le revisioni degli articoli occupano molto spazio nel database WordPress. Puoi facilmente ridurre in numero delle revisioni associate a ciascun articolo aggiungendo questa riga di codice al file wp-config.php presente nella cartella principale di WordPress.

define( 'WP_POST_REVISIONS', 5 );

Questa istruzione dirà a WordPress di conservare nel database 5 revisioni per ciascun articolo scartando automaticamente le revisioni più vecchie.

Disabilitare l’hotlinking delle immagini del tuo sito

Se stai creando contenuti di alta qualità nel tuo sito WordPress la triste verità è che presto o tardi verranno rubati.

Un modo in cui accade è quando gli altri siti servono le tue immagini direttamente tramite i loro URL invece di caricarle sui loro server. A tutti gli effetti stanno sottraendo la tua larghezza di banda e non otterrai alcun traffico sul tuo sito per giunta.

Aggiungi questo codice al tuo file .htaccess (lo trovi nella cartella principale di WordPress) per bloccare l’hotlinking delle immagini dal tuo sito WordPress.

#disabilita l'hotlinking delle immagini
RewriteEngine on
RewriteCond %{HTTP_REFERER} !^$
RewriteCond %{HTTP_REFERER} !^http(s)?://(www\.)?iltuosito.it [NC]
RewriteCond %{HTTP_REFERER} !^http(s)?://(www\.)?google.com [NC]
RewriteRule \.(jpg|jpeg|png|gif)$ – [NC,F,L]

Nota: non ti dimenticare di sostituire iltuosito.it con il tuo dominio vero e proprio.

Conclusione

È tutto, almeno per questa guida. Speriamo di averti aiutato a comprendere quanto sia importante ottimizzare il tuo sito WordPress in modo da renderlo il più veloce possibile nel caricamento. Ti incoraggiamo a documentarti per approfondire le nozioni accennate in questa guida per beneficiare pienamente di un sito WordPress veloce.

Nel caso non trovassi il tempo e l’energia da dedicare all’ottimizzazione del tuo sito, sappi che l’abbonamento al nostro piano di assistenza Professional include tutte le operazioni volte ad accelerare il caricamento del tuo sito. E se invece ti serve solo una soluzione immediata per risolvere i problemi di velocità, abbiamo i servizi di ottimizzazione per siti WordPress che stavi cercando.

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